“Le grandi domande Piccoli filosofi 2.0”

Progetto annuale di filosofia per bambini e competenza digitale. Classe 2^ Primaria

 
 ‘‘Le grandi domande” non è solo un progetto di educazione affettiva, narrativa, arte, musica e tecnologia, ma è anche un insieme di contenuti, concetti, idee, metodologie, strategie e stile di lavoro che caratterizza il far scuola quotidiano. Canali privilegiati sono le storie, i libri, che parlano, raccontano, pongono domande e stimolano risposte, favorendo il dialogo individuale e il confronto con l’altro; le opere d’arte, la musica e le canzoni, così come i film. Porsi domande è stimolare il pensiero critico, è reagire, ragionare, e trovare una propria strada. Come chiamare questo stile di lavoro se non‚‘‘fare filosofia”? Essere amici della sapienza (conoscere e sapere) e della saggezza (saper fare, decidere, consigliare). Come passare dal sapere al saper fare? Discutendo, confrontandosi, facendo in pratica, costruendo insieme la conoscenza, ma anche se stessi e l’altro. Tutte le tappe del lavoro sono caratterizzate da: il fare con le mani, ascoltare o vedere una storia (libro, film, canzone, opera d‘arte), dialogare con la storia confrontandosi e discutendo, ponendosi domande e trovando insieme risposte possibili, rielaborando le  scoperte (disegno, scrittura, fotografia, manipolazione e realizzazione di manufatti) e condividendo la strada percorsa e il traguardo raggiunto. In questi ultimi aspetti: rielaborazione e condivisione entra a pieno titolo l’utilizzo delle tecnologie, per la costruzione di un e-book sintesi del percorso.

book creator

 

App utilizzata per realizzare l’eBook: BOOK CREATOR

 

grandi domandePiccoli filosofi 2.0

Essendo arrivata la strumentazione verso fine novembre, il progetto era già avviato e si è pensato di utilizzare quanto prodotto fino a quel momento per iniziare il lavoro dei “Piccoli filosofi 2.0”. Sono state utilizzate foto dei manufatti prodotti (disegni, cartelloni, caldomorbidi), immagini cercate e salvate in rete (del film Frankenweenie di T. Burton), immagini tratte dai libri letti (Il libro dei grandi contrari filosofici di O.Brenifier) e condivise dall’insegnante. Il primo approccio è stato con i tablet Nexus con l’utilizzo dell’applicazione Skitch. I bambini, sempre in gruppo o in coppia, hanno cercato immagini in rete, le hanno salvate e aperte con l’applicazione e rielaborate con frasi emerse dalle conversazioni. Successivamente si è cominciato ad esplorare il mondo di Google Drive per scrivere documenti di testo. I bambini hanno scritto, inserito immagini e modificato il testo scritto. Per vedere ciò che producevano i compagni, avere nuove idee o collaborare al cambiamento di quanto fatto è stata intrapresa la via della condivisione, inizialmente con un lavoro sulla LIM, per sperimentare insieme. Ogni passo, anche piccolo, è stato fatto insieme: bambini, insegnanti e la nostra tutor che, nei diversi incontri fatti insieme, ci ha consigliato strategie, spiegato e dato idee. Insieme abbiamo deciso di costruire un accout di classe e 14 diversi account per ogni Chrome book per sperimentare fin da subito la via della condivisione. I bambini lavorano sempre a coppie, suddivisi in isole (quattro banchi per isola) e stanno imparando a muoversi in Google Drive per scrivere documenti, rinominarli e a condividerli con l’account di classe dove si sta raccogliendo il lavoro di tutti i gruppi. Lo stesso fa l’insegnante che carica materiali nell’accout di classe e lo condivide con i Chrome book così che i bambini possano lavorarci. Dall’entusiasmo che i bambini ci stanno mettendo nell’apprendere e dalle piccole e grandi scoperte che fanno tutte volte che hanno in mano un tablet o un Chrome book abbiamo pensato di produrre,man mano, con il procedere del progetto sulle grandi domande, un e-book che ripercorra il filo dei pensieri filosofici emersi: le grandi domande, le nostre produzioni (disegni, testi, fotografie…) da condividere poi con tutti quelli che hanno voglia di conoscere, scoprire e diventare grandi.

Obiettivi dei progetti “Le grandi domande” e “Piccoli filosofi 2.0”

-Porsi rispetto a sè, all’altro e a ciò che ci circonda in modo curioso, interessato e desideroso di sapere.

-Scoprire ciò che caratterizza il proprio essere un io unico e speciale, in modo assoluto e in relazione conl’altro, avvicinandosi al concetto di uguaglianza e di diversità intese come grande ricchezza reciproca.

-Conoscere l’altro come diverso da sè, riconoscendone l’unicità, la diversità e l’essere indispensabile per io.

-Conoscere e riconoscere la relazione tra io e la natura, intesa come dono.

-Comprendere il valore del dono nella relazione con sè stessi e con l’altro.

-Scoprire l’amicizia come un dono grandissimo.

-Conoscersi meglio e riconoscere le proprie emozioni per imparare a riconoscerle e gestirle.

-Scoprire il valore della libertà di in relazione alla libertà dell’altro.

-Costruire pensieri sulla crescita, sul diventare grandi (paure, aspettative, desideri, sogni…)

-Vivere con l’altro nella quotidianità nel rispetto di sè e dell’altro, co-costruendo le regole dello stare insieme.

-Acquisire abilità informatiche di base (funzionali anche all’uso di strumenti che per qualcuno potrebbero, in futuro, diventare compensativi)

-Intuire e iniziare a sperimentare le potenzialità degli strumenti multimediali e della rete.

-Utilizzare le tecnologie per apprendere.

Tempi e luoghi

Il progetto ha durata annuale, i tempi settimanali sono di un incontro da due ore o due incontri da un’ora e trenta. Avendo il progetto una valenza così trasversale viene realizzato: nelle ore di italiano, in quelle di arte e immagine, in quelle di religione e materia alternativa,  in inglese e in musica. Luogo privilegiato è la classe ma strutturando lo spazio in modi diversi: angolo lettura per l’ascolto, visione di un film, ascolto musicale; le isole di lavoro per le attività con le strumentazioni tecnologiche; i grandi tavoli per i lavori di gruppo (cartelloni, produzione di manufatti…); il banco individuale per le rielaborazioni e/o produzioni personali.

Metodologie e strumenti

Le metodologie di lavoro sono molteplici, ma trovano il loro fondamento nell’idea che sta alla base del nostro lavoro: la conoscenza e le competenze si costruiscono insieme. Tutte le attività si basano sull’apprendimento per scoperta, formulazione di ipotesi, ricerca, produzione manuale, dialogo, rielaborazione condivisa e individuale. Questo progetto ci aiuta a raggiungere il grande obiettivo di formare il gruppo a lavorare insieme, assumendosi ruoli, responsabilità, impegni da portare a termine per la realizzazione di un obiettivo comune. I libri, i film, la musica, le opere d’arte sono le strade che percorriamo nel nostro viaggio, i computer, i tablet, la LIM, il quaderno, i cartelloni…sono i mezzi che ci aiutano nella scoperta sia per cercare, sia per costruire una memoria del viaggio.

Le tappe e i contenuti del progetto

  1. Io e l’altro, io e noi: verso la formazione di un gruppo.
  2. Io e l’altro: io sono qui! Alla scoperta della propria identità.
  3. Io e la natura: io e noi nell’immensità, un viaggio meraviglioso.
  4. Io e l’altro: la diversità, l’accettazione di sè e dell’altro.
  5. Io e l’altro: il dono gratuito, l’amicizia.
  6. La mia storia: c’è una storia per ciascuno.
  7. Io cresce, ma non da solo: diventare grandi.
  8. Io e l’altro: il valore della libertà.

All’interno delle diverse tappe del progetto già realizzate, vengono inseriti esempi di produzioni e rielaborazioni. Quanto si sta producendo con i pc e i tablet è ancora in fase di costruzione, si stanno costruendo le pagine e i contenuti che diventeranno il nostro e-book filosofico.

Elenco dei libri, opere d’arte, film e canzoni utilizzati nel progetto

“Pezzettino” L. Lionni

“Io sono qui” S. Colloredo e S. Junacovik

“La creazione” Singer Koder (dipinto)

“Il cantico delle creature” San Francesco

“Il grande libro dei contrari filosofici” di O.Brenifier e J.Després

“Stellaluna” J. Cannon

“Per te” Jovanotti (canzone)

“It’s ok to be different” T. Parr

“Frankenweenie” di Tim Burton

“La storia dei Caldomorbidi” Claude Steiner

“Il litigio” C. Boujon

“I fantastici libri volanti di Mr Morris Lessmore“  W.Joyce (libro e cortometraggio di animazione)

“Pucè” F. Seyvos (lettura interpretativa)